Nata a Capriate S. Gervasio BGI) il 28 settembre 1940, professa il 28 settembre 1967 – deceduta a Bergamo S. Cuore l’8 febbraio 2026
Suor Maria Vittoria, che al Battesimo, ricevuto quattro giorni dopo la nascita, portava il nome di Mirella, è cresciuta in una famiglia che l’ha educata ai valori della solidarietà umana e cristiana. In questo clima semplice e ricco di fede ha maturato con naturalezza la capacità di ascoltare la voce del Signore, che la chiamava a spendere la vita nel servizio a Lui e ai fratelli più poveri.
Nel 1965, sentendo più forte il desiderio di seguire Gesù da vicino, raggiunse la Casa Madre delle Suore delle Poverelle a Bergamo, dove iniziò il cammino di formazione che l’avrebbe portata alla Prima Professione religiosa.
Dopo i Primi Voti, venne inviata nella comunità dello Juniorato a Roma, in via Casilina, per completare gli studi presso la Scuola magistrale e ottenere l’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia. Dal 1970 al 1973 svolse questo servizio a Villa Carcina (BS). In quello stesso anno, il 9 settembre, professò per sempre i suoi Voti con la Professione perpetua. Successivamente fu inserita nella comunità di Casa Madre e si dedicò con impegno alla pastorale parrocchiale, sia nella parrocchia di S. Alessandro in Colonna sia in diversi paesi della provincia di Bergamo, portando a piccoli e adulti la gioia del Vangelo con discrezione e dedizione.
Negli anni seguenti, dal 1983 nella comunità della Curia generalizia, le fu chiesto di collaborare alla nascita del futuro Centro Studi, occupandosi della trascrizione degli articoli per la rivista Charitas e della digitalizzazione di documenti dell’Archivio generale. Dal 1995 continuò lo stesso servizio nella Comunità missionaria.
Nonostante la salute fragile, Suor Maria Vittoria ha sempre cercato di vivere con fedeltà e serenità gli impegni della sua vocazione, donando con generosità il proprio contributo per il bene della Congregazione.
Dal 2017 ha vissuto nella comunità per Sorelle anziane di Grumello del Monte, Casa Fiorina, dove è stata presenza semplice, serena, capace di gratitudine e affidamento. Solo pochi giorni fa, il 27 gennaio, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, era stata trasferita nella comunità del Sacro Cuore al Villaggio Gabrieli. Pur consapevoli della sua salute malferma, la sua improvvisa “partenza” ci ha colti di sorpresa: il Signore l’ha chiamata, ritenendo compiuto il suo cammino terreno.
Ora la immaginiamo accanto al Padre, custodita nel suo abbraccio nella gioia che non conosce più dolore. Dal cielo, cara Suor Maria Vittoria, continua a pregare per i tuoi familiari, così numerosi e affezionati, che si sono stretti intorno a te per l’ultimo saluto. Prega anche per noi Suore delle Poverelle, perché possiamo continuare a essere segno del grande amore di Dio Amabile infinito.
Grazie per la tua donazione fedele, riservata, spesso nascosta agli occhi degli uomini, ma sempre feconda per il Regno del Signore!


