OTTANT’ANNI DI PRESENZA E DI CUORE

Giuseppe Pavia – Coordinatore Scuola di Pantelleria

Pantelleria ha celebrato in questi giorni un anniversario che parla di dedizione silenziosa, mani tese e cuori aperti: ottant’anni di presenza delle Suore delle Poverelle sull’isola, una storia profondamente intrecciata con quella della comunità pantesca.

I festeggiamenti hanno preso il via il 19 dicembre presso la scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”, con una recita realizzata dai bambini, che ha ripercorso le tappe più importanti della presenza delle Suore sull’isola: dal loro arrivo nel secondo dopoguerra, per rispondere ai bisogni urgenti di una comunità provata dalla povertà e dalle ferite della guerra, fino ai giorni nostri, testimonianza di un legame mai interrotto.

Fin dai primi anni, le Suore sono state un presidio essenziale di cura e vicinanza: hanno operato nell’ospedale, si sono dedicate ai più piccoli e hanno promosso le prime colonie estive per offrire ai bambini assistenza, serenità e momenti di svago. A queste iniziative sono seguiti i primi asili, non solo nel centro abitato, ma anche nelle contrade di Kamma e Scauri, portando educazione e accoglienza anche nelle zone più periferiche dell’isola.

L’attenzione verso gli anziani e le persone fragili non è mai venuta meno: l’assistenza domiciliare, svolta con presenza quotidiana, ascolto e vicinanza concreta, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento fondamentale. Importante è stato anche il contributo delle Suore alla vita educativa e sociale dell’isola, con la gestione degli oratori e delle scuole professionali femminili, come la scuola di taglio e cucito, che ha offerto a molte ragazze nuove opportunità di formazione e crescita.

Il 20 dicembre l’isola si è raccolta nella preghiera durante una veglia nella Chiesa Matrice, guidata dalla Madre Provinciale, suor Debora Contessi. Un momento intenso e partecipato, che ha unito la comunità in un clima di ringraziamento e riflessione. Il giorno seguente, la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Mazara del Vallo, alla presenza delle autorità civili e militari, ha concluso i festeggiamenti con un abbraccio corale alle religiose.

Negli ultimi anni, la crisi delle vocazioni ha inevitabilmente ridotto la presenza numerica delle Suore sull’isola. Tuttavia, il valore del loro servizio non è venuto meno: grazie alla collaborazione sempre più stretta con i laici, è stato possibile garantire continuità e qualità alle opere avviate.

Emblematica è la realtà della scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”, che oggi accoglie 74 bambini dai 3 ai 5 anni. Una scuola viva e dinamica, che non si limita alla didattica mattutina, ma offre laboratori extrascolastici nei mesi invernali e centri ricreativi estivi a luglio. Da un anno si è aggiunto anche il servizio mensa, che coinvolge quattro classi dell’infanzia e della primaria statale, ampliando ulteriormente il sostegno alle famiglie.

Un ringraziamento sincero va all’Istituto Palazzolo di Bergamo e a tutte le Suore delle Poverelle che, in questi ottant’anni, hanno segnato la storia della nostra comunità. Con il loro impegno, la dedizione instancabile e la testimonianza concreta di una vita donata agli altri, hanno accompagnato la crescita di generazioni di panteschi, lasciando un segno indelebile nel cuore dell’isola.

A loro va la nostra gratitudine più profonda, per aver reso Pantelleria un luogo più solidale, più umano e ricco di valori.

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