Nata a Pagazzano (BG) il 26 aprile 1939, professa il 1° aprile 1964, deceduta a Bergamo S. Cuore il 25 luglio 2025.
Battezzata nello stesso giorno della nascita, perché in pericolo di vita, che viene invece fortunatamente salvata, riceve il nome di Felicita. Nella sua famiglia riceve un’educazione fondata sui valori cristiani e sulla solidarietà con chi è più povero. A 22 anni risponde alla chiamata che sente in cuore, lascia i familiari e si trasferisce tra le Suore delle Poverelle a Bergamo, dove inizia il cammino di formazione che le permetterà di consacrare la sua vita al Signore Dopo aver vissuto il Postulato e Noviziato, emette i Primi Voti religiosi, che rinnoverà per sempre il 18 marzo 1970.
Trascorre i primi anni dello juniorato a Roma via Casilina, come studente per la Scuola magistrale.
Ottenuto il diploma nel 1967, per 11 anni presta il suo servizio come insegnante e come collaboratrice nella pastorale parrocchiale a Rosà (VI), successivamente per un anno a Cusighe (BL), poi dal 1978 a Pantelleria (TP), quindi a Vicenza S. Lucia fino al 1984 e a Camisano (VI).
Dal 1986 a Bergamo le viene chiesta collaborazione per l’Economato generale. Nel 1991 ritorna in Pantelleria per 9 anni, in seguito a Napoli fino al 2002, nell’accoglienza di adulti in difficoltà, a Senigallia (AN) fino al 2008 come Superiora ed Economa provinciale, e infine tre anni a Lentini (SR).
Suor Ginalisa è stata una persona docile, pienamente disponibile a servire il Signore presente nei bambini, nei disabili, negli adulti, nelle Sorelle e nei servizi di economato che le sono stati chiesti. Non era di molte parole, ma diceva parole sagge; è stata una persona luminosa e semplice, silenziosa ma presente senza farsi tanto notare. Quotidianamente viveva con gioia l’incontro con il Signore e, sostenuta dalla preghiera e dalla vita comunitaria, veramente viveva le parole del Palazzolo: “non dire mai basta”.
Inaspettatamente si manifesta in lei la malattia che le cambia la vita e richiede il suo inserimento in Casa di riposo: dapprima, nel 2011, nella comunità Sacra Famiglia a Torre Boldone (BG), poi a Bergamo Casa Generosa, in seguito a Grumello del Monte Casa Fiorina e nel 2020 al Villaggio Gabrieli Casa Sacro Cuore (BG).
A causa della malattia sopraggiunta, è difficile sapere quale consapevolezza l’abbia accompagnata, ma pensando alla testimonianza della sua vita quando godeva di buona salute, crediamo fortemente che ha offerto tutto di sé, vivendo nel proprio corpo le sofferenze di Cristo per il bene di tutti.
Grazie, Suor Ginalisa! Nella tua vita hai proprio brillato lasciando trasparire il volto di Dio Padre Amabile Infinito; ora vogliamo pensarti come una stella che continua a illuminare la vita di tutte noi, che abbiamo avuto la fortuna di incontrarti e ascoltarti. Buon cammino in Paradiso!
Eloquenti alcune espressioni riprese da uno scritto riconoscete dalla Pantelleria: “Ricordo il suo arrivo nell’Isola, era giovane, bella, ordinata, gentile, intelligente, ma con un pizzico di distanza… Voleva prima osservare, per poi tuffarsi nella sua donazione ai giovani, bambini, famiglie. Quanti ricordi, quante esperienze belle, quante serate di festa con la Fraternità, gli anziani… Grazie di tutto il bene che mi hai voluto e che hai donato alla gente della nostra Isola… Il Signore ricompensi tutto il bene da te operato e la tua sofferenza ti apra subito la porta del Paradiso. Arrivederci!” Pina Diana


