SUOR SAVINANGELA SPERANZA

Nata a Villa d’Ogna (BG) il 14 gennaio 1932, professa il 2 aprile 1966, deceduta a Bergamo S. Cuore il 18 dicembre 2025.

Suor Savinangela nel Battesimo ha ricevuto il nome Martina Teresa. Cresciuta in una famiglia con i valori cristiani ben radicati, ha imparato a viverli ed anche grazie a questi ha avvertito e risposto alla chiamata del Signore per seguirlo nella consacrazione religiosa. Nel 1963 ha lascia Villa d’Ogna per raggiungere Bergamo ed entrare tra le Suore delle Poverelle. Vissuto il periodo della formazione iniziale, al termine del Noviziato ha emesso la Prima Professione religiosa, rinnovata poi in perpetuo il 23 marzo 1972.

Suor Savinangela ha vissuto la sua consacrazione nello stile e sui passi di San Luigi Palazzolo e di Madre Tersa Gabrieli, prestando il suo servizio con dedizione ed amore, come infermiera, in molte comunità del nord d’Italia. Ha incontrato ed amato, da Poverella, anziani malati e a riposo, ospiti affetti da gravi disturbi di neuropsichiatria, orfani, ragazze e donne portatrici di handicaps, Sorelle anziane e a riposo. Ha quindi vissuto i primi anni a Milano via Palazzolo 1966-1972, è stata poi inviata a Varese Ospedale neuropsichiatrico fino al 1976, a Valli del Pasubio (VI) Casa di riposo fino al 1987, alla Residenza per disabili di Rosà (VI) fino al 1989, ancora a Milano Palazzolo fino al 1998, quindi a Torre Boldone (BG) Istituto educativo assistenziale in via Imotorre 1998 tra i ragazzi, ancora a Torre Boldone Casa di riposo via Donizetti fino al 2007, e finalmente a riposo ad Ogna (BG) fino al 2018, a Grumello del Monte (BG) fino al 2020, quando è stata inserita nella comunità del Villaggio Sacro Cuoredi Bergamo, a causa del peggioramento della sua salute.

In tutte le comunità dove ha prestato servizio, è sempre stata una presenza serena, capace di far sorridere con le sue battute spiritose e le sue proverbiali barzellette con cui allietava quanti le stavnao dintorno. Amava la vita e dimostrava stupore e meraviglia per le bellezze della natura, per le quali ringraziava il Signore e con frequenza Lo lodava. Le sue giornate erano arricchite dalle molte ed efficaci relazioni con le Sorelle e con i poveri.

Nella Eucaristia quotidiana e nella contemplazione di Gesù Crocifisso attingeva la forza per vivere le sue giornate, offrendo le sue sofferenze e quella dei fratelli tra i quali era costantemente, Forte anche la sua devozione a Maria, alla quale attraverso il Rosario, esprimeva la sua totale fiducia, sicura che la Mamma del cielo avrebbe interceduto presso il suo figlio Gesù.

Grazie, Suor Savinangela, per la tua testimonianza di “Poverella”! Nel tuo vivere hai trasmesso l’amore di Dio, dal quale ti sentivi amata e dal quale ricevevi la forza per servire con gioia i fratelli più bisognosi, incoraggiando anche le Sorelle nell’essere sempre più generose verso di loro. Grazie per la tua disponibilità e per la gioia che hai portato ovunque! Ora sei nella gioia senza fine: continua a ricordare tutti: i tuoi parenti, gli ospiti nelle case, il personale, i volontari, e la nostra famiglia di Poverelle. Continua a pregare per noi!

ALTRI ARTICOLI

SUOR PALMALISA VIGLIOTTI

SUOR PIERGIOVANNA GHEZZI

SUOR MARIA VITTORIA POZZI

SUOR AGNESE BORMOLINI