Nata a Pescasseroli (AQ) il 29 aprile 1927, professa il 12 ottobre 1955 – deceduta a Bergamo S. Cuore il 21 novembre 2025
Nata a Pescasseroli (AQ), riceve nel Battesimo il nome di Maria. Cresciuta in una famiglia che le trasmette con l’esempio i valori dell’educazione umana e cristiana, matura con determinazione la decisione di rispondere al Signore, che la chiama a servirlo nella famiglia del Palazzolo. Nel 1953 lascia la sua amata Pescasseroli per Bergamo e, dopo il tempo di formazione, emette i Primi Voti religiosi, poi rinnovati per sempre il 2 ottobre 1961.
La sua vita, dedicata ai più fragili, è da sempre intessuta di preghiera e di servizio, soprattutto verso i più abbandonati. Suor Teofania è presente là dove può incontrare, nei più deboli, il volto del Cristo Crocifisso, che diventa per lei l’icona più amata e contemplata.
La troviamo infatti, poco dopo la Prima Professione, dal 1955 al 1969 tra gli anziani della Casa di riposo di Torre Boldone (BG), con un breve periodo a Comenduno (BG). Successivamente, fino al 1986, opera nell’Ospedale Neuropsichiatrico di Varese, accanto ai malati psichiatrici; poi, fino al 2011, ancora tra gli anziani della Casa di riposo di Popoli (PE).
Con l’avanzare dell’età viene trasferita a Senigallia (AN), dove è per le Sorelle un esempio di semplicità e umiltà, svolgendo piccoli compiti e soprattutto offrendo nella preghiera le sue sofferenze e tante intenzioni per la Chiesa e per il mondo.
Nel 2016 viene nuovamente richiesta a Popoli, dove resta fino al 2020, per poi ritornare a Senigallia. Qui continua a vivere con serenità, rendendosi disponibile nei piccoli servizi a lei possibili e donando un edificante esempio di preghiera.
Negli ultimi mesi una caduta accidentale richiede il ricovero presso la Casa di cura di Bergamo, in via S. Bernardino. Le vengono prestate tutte le cure necessarie, ma il prolungarsi della degenza fa emergere in lei un senso di solitudine, comprensibile per chi ha sempre vissuto in comunità e nella dedizione agli altri.
Per offrirle un ambiente più familiare viene trasferita alla Residenza Sanitaria Assistenziale Sacro Cuore del Villaggio Gabrieli. Qui i suoi giorni scorrono con maggiore serenità, pur nella sofferenza legata all’età, sostenuta dalla preghiera e dall’offerta di sé. Ed è in questa quotidianità semplice e silenziosa che, quasi inaspettatamente, arriva l’ora in cui il Signore la chiama: per colmare la sua solitudine, avvolgerla nella Sua luce e accoglierla per sempre nella Sua gioia.
Grazie, suor Teofania, per la tua testimonianza di vera Poverella. Nella tua vita semplice hai saputo trasmettere a chi ti incontrava l’amore per il Signore e per i più deboli. Ora che sei nelle braccia del Padre Amabile e Infinito, affidiamo a te i tuoi familiari, la nostra famiglia di Poverelle e tutte le persone che hai incontrato nella semplicità del tuo vivere.
Grazie per la tua vita donata, mite e generosa. Continua a pregare per tutti noi!


