Suor Inès N’Guessan – Responsabile della comunità di Abidjan
Dal 7 al 9 gennaio 2026 si è svolta ad Abidjan, in Costa d’Avorio, la formazione dedicata alle responsabili di comunità della Delegazione Costa-Burkina, centrata sul tema “L’autorità al servizio della fraternità”.
A guidare l’incontro è stata la delegata, suor Madeleine Tanoh, che con competenza e sensibilità ha accompagnato le partecipanti in un percorso di riflessione profonda.
Le responsabili delle comunità, forti della loro esperienza quotidiana nella gestione della vita fraterna, hanno accolto con grande disponibilità questa proposta formativa. L’espressione scelta, infatti, invita a un vero e proprio cambiamento di sguardo sull’autorità, intesa non come semplice esercizio di guida, ma come spazio generativo capace di far crescere persone e relazioni.
Al termine dei giorni trascorsi insieme, erano vivi in tutte noi alcuni sentimenti forti, che hanno illuminato il senso del servizio dell’autorità vissuto nel cuore della vita fraterna:
Speranza rinnovata
È emersa la profonda convinzione che l’autorità possa essere realmente fonte di vita, crescita e fecondità, e non solo uno strumento di regolamentazione o controllo. Abbiamo intravisto la possibilità concreta di un modo diverso di governare: più evangelico, più attento alla persona, più umano. Questa consapevolezza ha ridato respiro alla nostra missione, facendoci percepire l’autorità come un dono che può generare futuro.
Gioia interiore
Abbiamo sperimentato la gioia di scoprire, o riscoprire, che un’autorità vissuta nello spirito del Vangelo è capace di far crescere, di stimolare la parola, di liberare i doni e di rafforzare la comunione.
Quando la guida nasce dal desiderio sincero di creare relazioni fraterne, orizzontali e corresponsabili, si genera uno slancio nuovo verso una fraternità autentica, fondata sulla fiducia reciproca e sulla volontà di camminare insieme valorizzando i carismi di ciascuna.
Sappiamo bene che la responsabilità non è un compito semplice; tuttavia, ci sentiamo sostenute dal Signore, centro del nostro essere e del nostro vivere insieme, e dalla nostra famiglia religiosa che continua a rinnovarci fiducia e accompagnamento.
La formazione si è conclusa con una piacevole gita all’oceano, momento di condivisione semplice e gioiosa: un’agape fraterna fatta di scherzi, risate e gratitudine, sigillo di giorni intensi e ricchi di luce.


