Tiziano e Maurizia
Festa dei Volontari delle Case del Palazzolo
Domenica 7 giugno 2026, presso la Casa Madre di Bergamo, si è svolta la festa dei volontari del Palazzolo: un’occasione preziosa per conoscersi, ritrovarsi e condividere momenti di riflessione e di spensieratezza. Numerosi i volontari giunti da tutta Italia, che ogni giorno portano sorriso e calore nelle Case dell’Istituto.
La giornata ha avuto inizio attraversando un grande cuore di stoffa, vivace e coloratissimo, accompagnati dal battito — thump, thump — di un cuore vivo e gioioso.
In teatro, suor Debora ha introdotto il significato della giornata, spiegando come “fare casa” sia l’espressione dei cuori e dei gesti dei volontari che abitano le Case. Una festa, dunque, per celebrare le qualità e le caratteristiche di questi cuori pulsanti, sostenuti da mani pronte a mettersi in gioco nei gesti concreti del servizio.
I volontari sono stati poi suddivisi in sei diversi laboratori espressivi: Mani in pasta (preparazione di dolci), Cuore pulsante (realizzazione di cuori di sapone), Cuore giocoso (teatro), Cuore giusto (visione di un cortometraggio), Fare casa (attività dinamica) e Cuore largo (visita al Museo del Palazzolo).
Al termine dei laboratori, tutti si sono ritrovati per l’immancabile e gustoso momento conviviale del pranzo condiviso, preparato dalle diverse realtà delle Case del Palazzolo: le Donne del Villaggio, Casa San Giuseppe di Brescia, Casa Palazzolo e Il Mantello di Torre Boldone, e la Comunità di San Galdino di Milano.
Dopo pranzo, nel cortile della chiesa, una sorpresa ha coinvolto tutti: da un piccolo teatrino sono apparsi due burattini, un tempo utilizzati da don Luigi, che hanno invitato i volontari a partecipare a una vera e propria caccia al tesoro alla ricerca di preziosi pezzi di puzzle colorati. Divisi in sei squadre, i partecipanti hanno affrontato diverse prove per conquistarli e, una volta ricomposti, è emerso il messaggio: “Diventa anche tu costruttore di Case aperte e accoglienti per tutti! Fratello e sorella dal cuore che batte per amore, con mani pronte ai piccoli gesti di cura quotidiana”.
La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica: un momento di ringraziamento al Signore per il dono del Carisma del Palazzolo, che ancora oggi interpella la nostra vita e orienta il nostro modo di stare accanto ai più fragili. Durante la celebrazione, alcune giovani hanno ricevuto il mandato missionario: nel mese di luglio partiranno per un’esperienza nelle missioni delle Suore Poverelle in Malawi.
Al termine è stato consegnato a ciascun partecipante un portachiavi: un piccolo cuore multicolore realizzato all’uncinetto da tante mani diverse, segno di una comunità viva, capace di accogliere e custodire perché abitata dall’amore.
È stata una giornata ricca di energia, che ci ha fatto sentire parte di una grande famiglia, dove ognuno — con i propri talenti e senza chiedere nulla in cambio — prova a prendersi cura del prossimo “così come può”.
Arrivederci all’anno prossimo!


