IN MEMORIA DI MARINELLA

Trascriviamo, a nome dei tanti che l’hanno conosciuta e amata, alcune parole sgorgate dal cuore in occasione della sua partenza.

Dalla Celebrazione eucaristica

31 maggio – Villaggio Teresa Gabrieli

In questa celebrazione eucaristica abbiamo pregato e ricordato Marinella, che in questi giorni ha concluso il suo cammino terreno. Rendiamo grazie al Signore per avercela donata.

Grazie, Marinella, per il bene che hai seminato lungo tutta la tua vita e nella nostra Famiglia delle Poverelle. Grazie per ciò che hai donato con gioia e semplicità a chiunque ti incontrasse; per la tua presenza discreta, attenta e vivace.

Perdonaci se non sapremo raggiungere le tue altezze vocali e se, talvolta, qualche nota sarà stonata: ora che sei vicina a Dio, aiutaci ad accordare le nostre “note storte”.

Continua a vegliare su di noi e su tutti coloro che hai amato. Ti portiamo nel cuore.

Suor Cinzia Nicoli

Una preghiera

Signore, oggi ti affido la mia cara amica Marinella, compagna di canto e di servizio. Insieme abbiamo condiviso momenti preziosi nella casa di riposo, portando gioia, conforto e speranza a tante persone. Ti ringrazio per il dono della sua vita: per la sua forza, la sua accoglienza, per il suo cuore grande e generoso. Sapeva far sentire importante ogni persona, riconoscendo il valore nascosto in ciascuno e aiutando tutti a esprimere il meglio di sé. Con la sua capacità di coinvolgere, incoraggiare e valorizzare gli altri, ha lasciato un segno profondo nei nostri cuori. Attraverso il canto, il sorriso e la sua presenza, ha seminato amore, fiducia e fraternità.

Accoglila accanto a Te, perché possa continuare a cantare la gioia della vita, libera da ogni sofferenza. E dona anche a noi di custodire il suo esempio e di continuare a diffondere il bene che ha seminato. Grazie, Signore, per avercela donata.

Mariassunta, Animatrice nelle Messe domenicali

In memoria di nostra madre

Nostra madre era una di quelle persone rare che lasciano il segno, non tanto per ciò che dicono, ma per ciò che sanno trasmettere.

La sua storia inizia a Roma, ma è a Bergamo, al Villaggio Gabrieli delle Suore delle Poverelle, che ha trovato sé stessa. L’incontro con Suor Fiorilde ha segnato profondamente la sua vita, donandole valori che ha custodito e trasmesso con generosità silenziosa. Ha scoperto il teatro, la musica e la danza, comprendendo che queste passioni potevano diventare strumenti per unire le persone e farle sentire parte di qualcosa di bello. E così è stato, per tutta la sua vita.

Nel lavoro in Provincia a Bergamo ha fondato l’associazione ricreativa dei dipendenti, animando con entusiasmo e instancabile energia. Ad Azzano, dove ha costruito la sua famiglia, ha continuato a donarsi: oratorio, centri estivi, spettacoli. Esperienze che vivono ancora nei ricordi di molti.

Poi ha dato vita a “Traguardo in Musica” e “Cuore d’Artista”, mettendo la sua passione al servizio delle Missioni delle Suore delle Poverelle, che ha visitato personalmente in Africa e in Sud America. Era così: dove c’era bisogno, lei c’era. Ha sempre donato: a noi figli, agli amici, anche agli sconosciuti. Senza cercare nulla in cambio, ma con il desiderio profondo di vedere gli altri felici, uniti, vivi.

Oggi è doloroso parlarne al passato. Ma sappiamo che non vorrebbe vederci fermi nel dolore: ci inviterebbe a continuare a vivere come ha fatto lei, con amore e generosità.

Non ci lascia un vuoto, ma una direzione. E finché qualcuno continuerà ad unire, donare e animare, lei sarà ancora tra noi. Grazie, mamma.

I figli Giuseppe e Antonio

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