“UNA CASA PER TE” APRE LE SUE PORTE

A Grumello del Monte l’inaugurazione degli spazi della RSD di Istituto Palazzolo dedicati alle persone con spettro dell’autismo.

Simona Ghezzi – Resp. Fundraising Istituto Palazzolo

L’Istituto Palazzolo è presente a Grumello del Monte sin dagli anni ’20 del secolo scorso, con una Casa dedicata all’accoglienza di persone con disabilità fisica e intellettiva. Inserita nella cornice carismatica della missione palazzoliana – operare là dove altri non giungono e offrire risposte concrete a bisogni ancora inespressi o non coperti – la Casa ha saputo nel tempo evolversi, adattando il proprio operato per rispondere con competenza e professionalità a esigenze sempre più diversificate e complesse. Oggi, per continuare a garantire un servizio adeguato ai nuovi bisogni emergenti, l’Istituto ha avviato una riorganizzazione della RSD, dotandola di spazi, attrezzature e competenze specifiche dedicate all’accoglienza e alla promozione del benessere di giovani con disturbi dello spettro autistico grave e disturbi generalizzati dello sviluppo. Per sostenere questo importante progetto, l’Istituto ha investito risorse proprie e, al contempo, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una Casa per TE”, con l’obiettivo di promuovere solidarietà e coinvolgere cittadini, aziende, associazioni, e istituzioni pubbliche e private nel sostegno a questa iniziativa di valore sociale e umano. Il progetto “Una Casa per TE” ha finalmente preso forma all’interno della RSD di Grumello del Monte, grazie alla riqualificazione degli spazi del terzo piano, oggi più sicuri, accoglienti e pensati per rispondere alle esigenze emotive e comportamentali dei residenti, tra cui giovani con disturbi dello spettro autistico grave.

La Casa di Grumello ha voluto celebrare la realizzazione di questo importante traguardo con una grande festa, iniziata domenica 14 settembre insieme ai residenti, alle loro famiglie e all’intera comunità civile e religiosa. In un clima di gratitudine e trasparenza, i festeggiamenti sono proseguiti il 18 settembre, quando la Direzione dell’Istituto e la RSD hanno aperto le porte della Casa a istituzioni, aziende, fondazioni e associazioni donatrici, in occasione dell’inaugurazione ufficiale dei nuovi spazi, benedetti da Mons. Michelangelo Finazzi, in rappresentanza della Diocesi di Bergamo. Durante l’evento sono stati condivisi con i numerosi partecipanti i risultati della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una Casa per TE”, un’esperienza che ha generato valore non solo in termini economici, ma anche relazionali e comunitari: un percorso che ha favorito incontri, promosso la sensibilizzazione sul tema della disabilità e delle forme più gravi di autismo, e stimolato nuove sinergie tra l’Istituto Palazzolo, le istituzioni e il territorio. Tra i tanti contributi che hanno reso possibile questo risultato si ricordano:

  • una donazione in memoria, di particolare significato umano;
  • il contributo della Fondazione Banca Popolare di Bergamo, che ha consentito la realizzazione di una stanza multisensoriale dedicata al rilassamento e al benessere dei residenti, con l’obiettivo di ridurre stati d’ansia e agitazione;
  • il sostegno del Fondo Luciana e Gianni Radici, presso la Fondazione Comunità Bergamasca, grazie al quale è stata creata una stanza da lavoro interattiva, progettata per stimolare e coinvolgere gli ospiti in attività mirate;
  • la camminata solidale “Grumello InVino”, organizzata con l’Associazione OltreConfine, che si è conclusa con un momento di festa nella Casa, offrendo a molti la possibilità di conoscere da vicino la RSD;
  • le sei edizioni del corso di Zen Stretching, condotte pro bono da una professionista nel giardino della struttura;
  • circa 25 iniziative solidali, tra banchetti, mercatini dei manufatti delle volontarie, sagre e feste estive, che hanno dato spazio alla promozione di “Una Casa per TE” grazie alla collaborazione di parrocchie e associazioni del territorio;
  • due spettacoli teatrali organizzati dagli instancabili amici di “HOPE si può fare”;
  • e, non da ultimo, le numerose aziende che hanno scelto di sostenere il progetto nell’ambito delle proprie attività di responsabilità sociale d’impresa.

A fronte di un investimento inferiore all’1% del ricavato in materiali promozionali, la campagna ha raccolto ad oggi circa 220.000 euro, un risultato straordinario di partecipazione e solidarietà. Durante la mattinata inaugurale, ciascun donatore è stato invitato ad apporre la propria firma sul “Muro del Grazie”, simbolo tangibile della riconoscenza della Casa verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno condiviso.

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