Nata a Orzinuovi (BS) il 5 gennaio 1925, professa il 19 settembre 1945, deceduta a Bergamo S. Cuore il 10 settembre 2025
Suor Pierrosa, che nel Battesimo ricevuto il giorno seguente la nascita è stata chiamata con il nome di Paolina, alla bella età di 100 anni compiuti, ha finalmente raggiunto il tanto amato e desiderato Signore della sua vita!
In famiglia aveva imparato a conoscere l’amore del Signore e a viverlo verso i fratelli. All’età di 18 anni, lascia il paese e raggiunge le Suore delle Poverelle in Bergamo, per seguire il cammino formativo richiesto per realizzare la vocazione che porta in cuore, cioè consacrare la sua vita al Signore.
Emessi i Primi Voti, rinnovati in perpetuo l’8 ottobre 1951, vive dal 1945 al 1948 a Milano, via Vincenzo da Seregno, come studente, dove consegue il diploma di infermiera e caposala. Viene quindi inviata nella comunità che opera nell’ospedale di Dergano (MI), ove rimane per ben 24 anni, svolgendo nell’ultimo periodo anche il compito di superiora di comunità. Nel 1972, dopo una breve permanenza di qualche mese nella Casa di Cura di Bergamo, viene trasferita nell’ospedale di Faido, in Svizzera; nel 1986, ancora dopo un breve periodo nella Casa di Cura di Bergamo, è inserita nella comunità di via Fratelli Bronzetti, a Brescia, per svolgere un servizio di accoglienza. Nel 1999 è inviata a Grumello del Monte (BG)in Casa Fiorina, per l’aiuto alle Sorelle anziane e malate e vi rimane poi per il venir meno della sua salute. Nel 2024, per l’aggravarsi della sua situazione passa nella Residenza Sanitaria Assistenziale Sacro Cuore del Villaggio Teresa Gabrieli di Bergamo, dove con le altre Sorelle vive l’ultimo anno di vita con tanta serenità e gioia, ringraziando il Signore di aver raggiunto il traguardo dei cento anni!
Tutta la sua vita è stata intessuta di un servizio caritatevole e attento agli ammalati, con il suo umorismo e la sua simpatia, con la comprensione e la professionalità.
Finché è riuscita, Suor Pierrosa ha svolto piccoli servizi per far contente le Sorelle più bisognose di lei, poi ha accettato con serenità di essere lei stessa curata e servita. Attingeva forza dall’incontro quotidiano con il Signore Gesù nella Parola e nell’Eucarestia. Ha saputo essere discepola del Signore, compiendo nella sua vita un cammino che l’ha portata ad assomigliare sempre più a Gesù, crescendo nella relazione con il Padre e nella generosa disponibilità verso i fratelli e le sorelle. Chi l’ha incontrata ha potuto godere della gioia che lei sapeva comunicare sempre; infatti si è dimostrata contenta della sua vita sia nel tempo della salute come in quello della malattia, perché certa di essere nella volontà di Dio Padre buono. Portiamo nel cuore la serenità che l’ha accompagnata fino all’ultimo momento.
Ricordati di tutti, Suor Pierrosa carissima, e riposa in pace!


