Vera – volontaria RSD Grumello del Monte
Da tempo porto nel cuore un desiderio: condividere i sentimenti che provo quando incontro i miei “tesori” a Grumello del Monte, alla residenza per disabili, uno dei tanti servizi delle Suore delle Poverelle. È il 2015 quando Suor Annamaria mi propone di fare volontariato con gli ospiti della grande Casa. Sapendo che vado pazza per queste persone speciali, mi invita a seguire un breve corso di formazione: così posso dare una mano al personale durante i pasti, per imbocco e assistenza. Da adolescente sono stata toccata da testimonianze di vita, brevi ma intense, che hanno guidato il mio cammino alla ricerca della volontà di Dio. L’esigenza interiore era chiara: servire Gesù come laica consacrata, restando accanto ai miei cari e continuando la mia professione di insegnante di scuola primaria, con il volontariato accanto ai più sofferenti. Una prima visita al Piccolo Cottolengo Don Orione di Tortona ha dato il via ai buoni propositi che custodisco nel cuore. E ora sono lì, a Grumello, tra tanti tesori a cui voglio bene. Che cosa faccio a Grumello? Da una parte, metto in pratica valori ed elementi educativi che ho assimilato durante gli studi universitari. Dall’altra, gli ospiti della RSD mi insegnano qualcosa di prezioso: mi accolgono proprio per come sono, senza pretese, con un sorriso che cancella ogni preoccupazione. Per loro, una passeggiata, un’attività di svago, un laboratorio, un aiuto durante l’imbocco ai pasti, sono momenti ricchi di sorpresa e di relazione, che valorizzano i desideri di bene e di bontà. I volti di queste persone passeggiano per la mia anima, portando pace e gioia. Questo mi basta! Non cerco grandi imprese o partenze lontane in missione: essere qui, al fronte, è bellissimo se ci si lascia guidare dalla chiamata che ciascuno riceve per vivere la carità. Perché, come dice San Luigi Orione: “solo la carità salverà il mondo”.
Monica e Bernardino – volontari di RSD Rosà
Nei caldi mesi di giugno e luglio hanno portato la loro giovane energia un gruppo di volontari dell’Associazione “La famiglia del Palazzolo”: Leonardo, Ludovico, Vanni, Tommaso e Yerosen. Con arte e passione, hanno reso la nostra casa più accogliente e colorata. Leonardo si è dedicato al giardinaggio, sistemando le aiuole e dando una mano ai manutentori. Vanni e Tommaso hanno dato una nuova veste alle stanze dei laboratori con una tinteggiatura fresca e hanno rifinito il muretto del boschetto per nuovi murales; l’idropulitrice ha fatto scintille e sembrava quasi giocare! L’orto è stato un lavoro di squadra: Leonardo e Vanni hanno curato le piantine insieme ai residenti dei gruppi Stella Alpina e Quadrifoglio, e Ludovico si è unito a loro per ottenere splendide piante di salvia. Yerosen ha deliziato tutti con pranzi semplici ma gustosi che hanno allietato residenti e staff. Non sono mancati momenti di aggregazione: i residenti hanno partecipato alle attività ricreative e si sono divertiti a giocare a calcio. Per questi giovani è stata un’esperienza significativa, ma anche per noi è stato confortante vederli sempre con il sorriso. Il loro sguardo fresco ci ha ricordato quanta ricchezza porti la gioventù. Grazie ragazzi, ci rivediamo l’anno prossimo!


