{"id":629,"date":"2026-09-08T11:23:14","date_gmt":"2026-09-08T11:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=629"},"modified":"2026-09-08T11:23:16","modified_gmt":"2026-09-08T11:23:16","slug":"prendersi-cura-di-chi-si-prende-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2026\/09\/08\/prendersi-cura-di-chi-si-prende-cura\/","title":{"rendered":"PRENDERSI CURA DI CHI SI PRENDE CURA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Marco Dal Ponte e suor Marina Ghilardi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal desiderio di esprimere in modo concreto gratitudine verso tutto il personale della sede Santa Chiara di Vicenza \u00e8 nata la proposta di offrire una giornata a Bergamo. Per favorire un\u2019ampia partecipazione senza creare difficolt\u00e0 nell\u2019organizzazione quotidiana, l\u2019iniziativa \u00e8 stata articolata in quattro edizioni, cos\u00ec da garantire al tempo stesso presenza e continuit\u00e0 nei servizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La proposta \u00e8 stata rivolta a tutto il personale della sede, compresi i liberi professionisti, coinvolgendo complessivamente circa cinquanta persone. La Direzione, rappresentata dal Coordinatore di Struttura, Marco Dal Ponte, e dalla Suora Responsabile della Casa, suor Marina, ha accompagnato tutte e quattro le giornate, condividendo pienamente l\u2019esperienza insieme al personale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni giornata si \u00e8 svolta secondo lo stesso programma. All\u2019arrivo a Bergamo, il gruppo \u00e8 stato accolto in Casa Madre con un momento semplice e familiare: un saluto all\u2019interno della comunit\u00e0 religiosa, accompagnato da un caff\u00e8 condiviso. \u00c8 seguita la visita al museo dedicato al Palazzolo, guidata da suor Maria Rosa, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta dei luoghi, della storia e dei segni legati alla figura del Fondatore e al carisma dell\u2019Istituto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019ora di pranzo, il gruppo si \u00e8 spostato presso il Villaggio Gabrieli, dove l\u2019\u00e9quipe di Casa Sofia ha offerto un pranzo preparato dalle donne ospiti del servizio. Questo momento non \u00e8 stato solo una pausa conviviale, ma anche un\u2019occasione preziosa di incontro e condivisione con un\u2019altra realt\u00e0 dell\u2019Istituto, vissuta in un clima semplice e autentico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel pomeriggio, la giornata \u00e8 proseguita con la visita a Bergamo Alta, guidata dal nostro ex Direttore, Edoardo Manzoni, lungo le mura e nei luoghi pi\u00f9 suggestivi della citt\u00e0. Infine, il rientro a Vicenza si \u00e8 concluso con un aperitivo e un momento di condivisione, in cui raccogliere impressioni ed emozioni vissute durante la giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iniziativa nasce dal desiderio di riconoscere concretamente l\u2019impegno quotidiano del personale e il contributo che ciascuno offre al buon funzionamento dei servizi. Pur essendo gi\u00e0 presenti diverse proposte promosse a livello generale dall\u2019Istituto, \u00e8 emersa la volont\u00e0 di costruire qualcosa di \u201cnostro\u201d, come Santa Chiara, capace di coinvolgere direttamente le persone che ogni giorno vi lavorano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il significato della proposta va oltre la semplice giornata \u201cregalo\u201d: rappresenta un\u2019occasione per vivere in modo nuovo il carisma e le opere del Palazzolo. Allo stesso tempo, ha permesso ai partecipanti di conoscere alcune case dell\u2019Istituto e i relativi servizi, favorendo anche l\u2019incontro tra colleghi della stessa sede che, pur condividendo la medesima missione, hanno poche occasioni per stare veramente insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I riscontri ricevuti finora \u2014 in attesa delle ultime due giornate \u2014 sono stati estremamente positivi. Tutti i partecipanti hanno espresso entusiasmo per aver vissuto un\u2019esperienza diversa dal solito, ma proprio per questo particolarmente significativa. Tra gli aspetti pi\u00f9 apprezzati emergono la visita ai luoghi legati alla storia del Palazzolo, la possibilit\u00e0 di conoscere colleghi di altri servizi, il clima di leggerezza e serenit\u00e0, la bellezza di Bergamo Alta e la capacit\u00e0 di coinvolgere di suor Maria Rosa e del dottor Manzoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un momento particolarmente significativo si vive al termine di ogni uscita, durante l\u2019aperitivo conclusivo a Vicenza. A ciascun partecipante viene chiesto di scrivere su un post-it una parola o una breve frase che racconti l\u2019esperienza vissuta. Tutti questi pensieri vengono poi raccolti e appesi nella bacheca della sala bar: giorno dopo giorno, questo spazio si sta trasformando in una memoria condivisa dell\u2019iniziativa, fatta di parole semplici ma ricche di significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esperienze come questa ricordano quanto sia importante prendersi cura anche di chi, ogni giorno, si prende cura degli altri. Offrire occasioni di incontro, riconoscimento e conoscenza reciproca non \u00e8 qualcosa di secondario, ma un modo concreto per rafforzare il senso di appartenenza, valorizzare le persone e custodire la qualit\u00e0 delle relazioni all\u2019interno dei servizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 \u00e8 proprio da gesti semplici che possono nascere nuove consapevolezze, legami pi\u00f9 forti e un rinnovato senso del proprio lavoro dentro la storia e il carisma dell\u2019Istituto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Dal Ponte e suor Marina Ghilardi Dal desiderio di esprimere in modo concreto gratitudine verso tutto il personale della sede Santa Chiara di Vicenza \u00e8 nata la proposta di offrire una giornata a Bergamo. 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