{"id":612,"date":"2026-09-08T10:46:35","date_gmt":"2026-09-08T10:46:35","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=612"},"modified":"2026-09-08T11:43:39","modified_gmt":"2026-09-08T11:43:39","slug":"villaggio-in-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2026\/09\/08\/villaggio-in-festa\/","title":{"rendered":"VILLAGGIO IN FESTA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Suor Cinzia Nicoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Storie che fanno casa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da alcuni anni, durante il mese di maggio, al Villaggio Teresa Gabrieli \u00e8 tradizione celebrare una festa per ricordare la nascita della nostra famiglia religiosa e vivere un momento di fraternit\u00e0 e gioia insieme agli abitanti del villaggio, ma anche ai tanti amici e parenti che condividono con noi un tratto di cammino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il titolo scelto per questa giornata, \u201cStorie che fanno casa\u201d, esprime con profondit\u00e0 il senso della festa e la vita che scorre all\u2019interno delle nostre realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuna di noi, con la propria storia, le proprie fragilit\u00e0 e le proprie ricchezze, intrecciandosi con la storia dell\u2019altro, pu\u00f2 \u201cfare casa\u201d: creare relazioni positive che sostengono nel cammino e aiutano a ripartire, affrontando la vita con nuove energie e risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFare casa\u201d significa anche dare voce alle emozioni e ai sentimenti che abitano la nostra vita, riconoscendo che \u00e8 possibile generare solidariet\u00e0 e trasmettere un patrimonio umano capace di far crescere, aprendo spazi di autonomia, libert\u00e0 e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo spirito ha accompagnato fin dall\u2019inizio la preparazione della festa: gi\u00e0 nella fase organizzativa, infatti, erano presenti rappresentanti di tutte le realt\u00e0 del Villaggio Teresa Gabrieli, segno concreto di partecipazione e condivisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un momento speciale abbiamo voluto sottolineare il profondo legame che ci unisce. In un clima di silenzio, accompagnato dalla canzone di Ornella Vanoni \u201cUn sorriso dentro al pianto\u201d, numerosi rappresentanti dei diversi servizi si sono avvicinati al centro del cortile, dove hanno ricevuto un foulard rosa. Successivamente, sempre in silenzio, si sono disposti in cerchio, tenendosi per mano: un gesto semplice ma intenso, capace di esprimere la forza dell\u2019unione e della condivisione. Un messaggio chiaro e potente: insieme possiamo farcela; ci sono io per te e tu per me. Un\u2019emozione profonda, che richiama le parole del canto e che rimane custodita nel cuore di ciascuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La festa \u00e8 poi proseguita con la sfilata di moda, sempre entusiasmante: la bellezza porta con s\u00e9 armonia e leggerezza. \u00c8 sorprendente vedere come, quando il proprio servizio \u00e8 animato dalla passione, sia possibile creare, anche con mezzi semplici, abiti capaci di esprimere gioia, eleganza e autenticit\u00e0. Imparare a cucire diventa cos\u00ec anche un modo per ricucire i fili della propria vita: un simbolo del legame profondo tra l\u2019arte e la cura, un segno concreto di bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, come in ogni festa che si rispetti, non sono mancati musica, giochi per i bambini, dolci e tante leccornie, ingredienti indispensabili per rendere ancora pi\u00f9 gioioso lo stare insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accoglienza, relazioni, cura, partecipazione e divertimento sono le parole chiave che guidano il nostro stare accanto alle persone pi\u00f9 fragili. \u00c8 questo che, con semplicit\u00e0 e leggerezza, abbiamo desiderato offrire e condividere con tutti coloro che hanno preso parte alla festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9, come diceva il nostro fondatore San Luigi Palazzolo, \u201cci vuole cuore largo per fare il bene e via allegramente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cE adesso che mi chiedi di sorridere vorrei dimenticare<br>ferite da leccare e grandi amori solo da desiderare<br>se l&#8217;universo scomparisse in un istante e non ci fosse pi\u00f9<br>io sicuramente resterei per sempre<br>per sempre in equilibrio sopra un&#8217;emozione<br>che capovolge l&#8217;esistenza alle persone<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>che non si pu\u00f2 spiegare fino in fondo ma che resta in fondo al cuore.\u201d <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>da Un sorriso dentro al pianto di Ornella Vanoni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suor Cinzia Nicoli Storie che fanno casa Da alcuni anni, durante il mese di maggio, al Villaggio Teresa Gabrieli \u00e8 tradizione celebrare una festa per ricordare la nascita della nostra famiglia religiosa e vivere un momento di fraternit\u00e0 e gioia insieme agli abitanti del villaggio, ma anche ai tanti amici e parenti che condividono con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,38],"tags":[],"class_list":["post-612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dal-mondo","category-in-questo-numero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":613,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions\/613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}