{"id":603,"date":"2026-09-08T10:45:45","date_gmt":"2026-09-08T10:45:45","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=603"},"modified":"2026-09-08T11:43:26","modified_gmt":"2026-09-08T11:43:26","slug":"la-bellezza-dellincontro-oltre-ogni-distanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2026\/09\/08\/la-bellezza-dellincontro-oltre-ogni-distanza\/","title":{"rendered":"LA BELLEZZA DELL\u2019INCONTRO, OLTRE OGNI DISTANZA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso AIESEC, la pi\u00f9 grande organizzazione internazionale gestita da studenti e neolaureati, che promuove lo sviluppo della leadership giovanile tramite programmi di mobilit\u00e0 internazionale, quattro studenti universitari \u2013 Jasmine e Karla dal Per\u00f9, Yeva dall\u2019Ucraina e Pedro dal Brasile \u2013 hanno vissuto un\u2019esperienza di studio e volontariato nei servizi della grande Casa di Brescia Bronzetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia esperienza di volontariato presso l\u2019Istituto Luigi Palazzolo \u2013 Suore delle Poverelle, a Brescia, \u00e8 stata un vero dono. Fin dal primo momento mi sono sentita accolta: le suore erano incredibilmente vicine e gentili, sempre con un sorriso e un calore che rendevano tutto pi\u00f9 semplice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho apprezzato molto le cose pi\u00f9 semplici, come giocare con i bambini, ridere con loro e accompagnare le adolescenti aiutandole con i compiti di inglese. In quei momenti quotidiani ho scoperto una connessione molto speciale, in cui dare e ricevere si intrecciano in modo naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se alcune suore non parlavano spagnolo n\u00e9 inglese, siamo riuscite a comunicare in modi molto belli: con gesti, sorrisi e tanta pazienza. Era persino divertente imparare poco a poco l\u2019italiano; dire \u201cbuongiorno\u201d ogni mattina \u00e8 diventato un piccolo momento di felicit\u00e0 che segnava l\u2019inizio della giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita l\u00ec era fatta anche di piccoli piaceri: il cibo italiano, con pasta e pizza ogni settimana, faceva parte di quella gioia quotidiana condivisa in comunit\u00e0. Ho avuto anche l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere una suora peruviana; da peruviana, incontrare qualcuno del mio Paese cos\u00ec lontano da casa mi ha fatto stare molto bene. Quel giorno era con noi anche una suora molto gentile che parlava spagnolo, e poter conversare con lei \u00e8 stato un piccolo sollievo che ha reso tutto ancora pi\u00f9 familiare. Inoltre, abbiamo fatto un viaggio a Bergamo e condiviso cibo peruviano: qualcosa che, dopo tanto tempo, \u00e8 stato come un abbraccio al cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Porto con me ricordi pieni di gioia, semplicit\u00e0 e affetto. Questa esperienza mi ha insegnato che nelle cose piccole, nella quotidianit\u00e0 e nell\u2019incontro con gli altri, anche lontano da casa, si trova una bellezza profonda che rimane nel cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Jasmine<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Care sorelle,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">vorrei trovare parole capaci di esprimere davvero tutta la mia gratitudine per l\u2019accoglienza che ho ricevuto durante questo mio percorso con voi, ma devo riconoscere che nessuna sembra essere abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono arrivato qui con l\u2019intenzione di trascorrere un mese per approfondire il tema dell\u2019accoglienza delle persone vittime di violenza, un ambito che studio in Brasile. Tuttavia, ci\u00f2 che ho trovato mi ha profondamente sorpreso. \u00c8 stato molto pi\u00f9 di un semplice apprendimento: ho sperimentato un autentico senso di appartenenza, di comunit\u00e0, di umanit\u00e0 condivisa \u2014 qualcosa che non avevo mai vissuto in modo cos\u00ec intenso. E voi siete state una parte fondamentale di tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I vostri sorrisi, sempre cos\u00ec calorosi, mi hanno dato energia ogni giorno. Anche quando la lingua rappresentava una barriera, il vostro affetto, la vostra generosit\u00e0 e la vostra cura parlavano molto pi\u00f9 forte, arrivando al cuore in un modo che non dimenticher\u00f2 mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spero davvero di poter tornare un giorno. E, la prossima volta, prometto che arriver\u00f2 parlando italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Con profonda gratitudine, Pedro<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso AIESEC, la pi\u00f9 grande organizzazione internazionale gestita da studenti e neolaureati, che promuove lo sviluppo della leadership giovanile tramite programmi di mobilit\u00e0 internazionale, quattro studenti universitari \u2013 Jasmine e Karla dal Per\u00f9, Yeva dall\u2019Ucraina e Pedro dal Brasile \u2013 hanno vissuto un\u2019esperienza di studio e volontariato nei servizi della grande Casa di Brescia Bronzetti. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,38],"tags":[],"class_list":["post-603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dal-mondo","category-in-questo-numero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":604,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603\/revisions\/604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}