{"id":374,"date":"2025-11-25T15:39:32","date_gmt":"2025-11-25T15:39:32","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=374"},"modified":"2025-11-25T15:39:33","modified_gmt":"2025-11-25T15:39:33","slug":"una-vita-fuori-dal-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2025\/11\/25\/una-vita-fuori-dal-comune\/","title":{"rendered":"UNA VITA FUORI DAL COMUNE"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"background-color:#f7cc62\" class=\"td_text_highlight_marker\">Suor Alessia<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Il 27 gennaio 2025, in uno degli appartamenti di Casa Palazzolo nella cittadella della carit\u00e0 di Torre Boldone, \u00e8 partita una nuova avventura: la vita in comune per i giovani. Un progetto dell\u2019Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Bergamo, nato grazie alla collaborazione tra oratori e famiglie religiose, per offrire a ragazze e ragazzi la possibilit\u00e0 di vivere un anno speciale, fatto di condivisione, servizio e fede. Anche la nostra famiglia religiosa ha detto subito \u201cs\u00ec\u201d: mettendo a disposizione un appartamento a Torre Boldone e aprendo le porte della comunit\u00e0 di Albino. Cos\u00ec \u00e8 iniziato il cammino insieme a tre giovani \u2013 Angela, Beatrice ed Elisa \u2013 che hanno scelto di mettersi in gioco e di abitare questa esperienza. Per me, che provo ad accompagnarle, \u00e8 un dono grande: la loro presenza ci arricchisce ogni giorno con freschezza, semplicit\u00e0, attenzione e discrezione. \u00c8 una gioia che sentiamo condivisa da tutta la famiglia del Palazzolo.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora, pi\u00f9 che continuare a raccontare io, \u00e8 bello lasciare la parola direttamente a loro.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"background-color:#f7cc62\" class=\"td_text_highlight_marker\">Angela, Beatrice e Elisa <\/span><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna vita in comune, o forse sarebbe meglio dire una vita fuori dal comune. Perch\u00e9 lasciare la casa dei genitori, la propria stanza e tutte le comodit\u00e0 non \u00e8 mai una scelta semplice. Eppure eccoci qui: tre ragazze provenienti da paesi e vissuti diversi \u2013 un\u2019infermiera, un\u2019educatrice e un\u2019insegnante \u2013 accomunate dal desiderio di vivere qualcosa di nuovo. Per alcuni questa scelta \u00e8 follia, per altri una rarit\u00e0. Per noi \u00e8 un\u2019occasione di rinascita, di confronto, di quotidianit\u00e0 condivisa. \u00c8 la speranza di scoprire i desideri profondi che abitano il cuore. E forse \u00e8 proprio Dio che, intrecciando i nostri cammini, ci sorprende e ci plasma come figlie amate. Non ci sentiamo soltanto volontarie: ormai ci sentiamo a casa, parte di una grande famiglia. Le suore delle Poverelle ci stanno insegnando, con gesti semplici e concreti, che cosa significhi davvero cura e accoglienza. Certo, non mancano paure e fatiche. Ma impariamo ogni giorno a rimanere ancorate al presente, aperte agli incontri che ci regala. La Parola di Isaia \u2013 \u00abNon saranno delusi quanti sperano in me\u00bb \u2013 diventa esperienza viva, concreta. Nel provare a raccontare questa bellezza ci torna alla mente una frase di Don Luigi Palazzolo <em>Ci vuole cuore largo per fare il bene<\/em>: parole che ci aiutano a custodire ci\u00f2 che stiamo vivendo e a rinnovare la Luce che brilla dentro di noi.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suor Alessia Il 27 gennaio 2025, in uno degli appartamenti di Casa Palazzolo nella cittadella della carit\u00e0 di Torre Boldone, \u00e8 partita una nuova avventura: la vita in comune per i giovani. 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