{"id":362,"date":"2025-11-25T13:15:20","date_gmt":"2025-11-25T13:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=362"},"modified":"2025-11-25T13:15:53","modified_gmt":"2025-11-25T13:15:53","slug":"saro-io-la-tua-mamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2025\/11\/25\/saro-io-la-tua-mamma\/","title":{"rendered":"\u201cSAR\u00d2 IO LA TUA MAMMA\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un dolore molto intenso e umano, quello di Amalia, una bambina rimasta orfana a undici anni. Maria Teresa Gabrieli &#8211; \u201cla Madre\u201d &#8211; offre a lei e alle altre orfane un amore generoso e libero, senza \u201crisarcimenti\u201d, un amore che fa crescere rendendo indipendente, con \u201caffetto di predilezione per chi non ha nessuno\u201d. E offre loro l\u2019esempio di una vita radicata nel Signore e nella preghiera, con lo sguardo fisso su di Lui.<\/em> <em>Amalia Raffaelli, nacque a Udine il 17 dicembre 1888, fece i voti il 26 novembre 1915 prendendo il nome di suor Maria Imelda e mor\u00ec a Bergamo il 27 dicembre 1938, a 50 anni. In occasione dell\u2019arrivo della salma di Maria Teresa Gabrieli in Casa Madre a Bergamo il 15 marzo 1934, lesse un discorso che si trova nell\u2019Archivio della Congregazione delle Suore delle Poverelle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMadre! Appena mi fu comunicata la consolante notizia che i tuoi resti mortali avrebbero fatto ritorno fra noi, mi sentii ricolma di una gioia immensa e pregustai subito quello che il mio cuore avrebbe provato in questo momento cos\u00ec felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A sette anni lasciai Udine, la mia citt\u00e0 natale, perch\u00e9 orfana di padre e fui accolta nella tua Casa, dove mi sentii felice, restandovi per ben quattordici anni. Ero infatti circondata dall\u2019affetto che la carit\u00e0 divina sa ispirare a coloro che, con piena abnegazione, si sacrificano per il bene dei propri fratelli per alleviarne i dolori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A undici anni rimasi orfana anche della mamma\u2026 E in quel giorno, avuta la triste notizia, gi\u00e0 intuita, non mi potevo dar pace. \u201cLa mamma! La mamma!\u201d gridavo per i corridoi e piangevo inconsolabile. E tu allora, immedesimandoti nel mio dolore, il mio abbandono, mi conducesti nella tua celletta e passandomi un braccio sulla spalla e stringendomi al cuore mi hai detto: \u201cNon piangere, Amalia, sar\u00f2 io la tua mamma. Noi abbiamo un affetto di predilezione per chi non ha nessuno\u201d. Io ti fissai in volto i miei occhi pieni di lacrime e mi sentii rassicurata dal tuo sguardo buono. Compresi che avevo trovato in te ci\u00f2 che di pi\u00f9 caro avevo perso, la nuova mamma. E sperimentai che era vero quanto mi avevi detto. Quanto interesse, quanta premura per il mio sviluppo spirituale e materiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi hai dato istruzione, educazione, tutto ci\u00f2 che ti \u00e8 stato possibile. E ci\u00f2 che hai fatto a me, lo hai fatto per tutte le altre, anche per le pi\u00f9 ingrate, che erano la spina pi\u00f9 acuta nel tuo cuore materno e sensibile. Perch\u00e9 le orfane furono sempre la tua parte preferita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando recitavo le mie preghiere accanto a te nella nostra chiesina, con tutta la mia irrequietezza, trattenevo persino il respiro. Tu tenevi fisso lo sguardo al tabernacolo e pregavi\u2026 come sanno pregare i santi, ed io sgranavo gli occhi su di te per imitare le tue mosse e quasi pretendevo di immedesimarmi nel tuo stesso fervore. Io credo di non aver mai pregato cos\u00ec bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Saranno state quelle preghiere innocenti unite alle tue cos\u00ec piene di amore di Dio a concedermi la vocazione religiosa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come si manifestava la bont\u00e0 del tuo cuore quando ti venivano riferite le mie birichinate un po\u2019 frequenti\u2026 Come sapevi distinguere bene ci\u00f2 che proveniva da vivacit\u00e0 e spensieratezza giovanile da vera e propria cattiveria! \u2026 Che pazienza! Che compassione! S\u00ec lo dichiaro, per me sei stata veramente la mia seconda mamma\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dolore molto intenso e umano, quello di Amalia, una bambina rimasta orfana a undici anni. Maria Teresa Gabrieli &#8211; \u201cla Madre\u201d &#8211; offre a lei e alle altre orfane un amore generoso e libero, senza \u201crisarcimenti\u201d, un amore che fa crescere rendendo indipendente, con \u201caffetto di predilezione per chi non ha nessuno\u201d. E offre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-un-tuffo-nel-passato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":364,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions\/364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}