{"id":352,"date":"2025-11-23T14:50:12","date_gmt":"2025-11-23T14:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/?p=352"},"modified":"2025-11-23T14:50:13","modified_gmt":"2025-11-23T14:50:13","slug":"cammino-nellessenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/2025\/11\/23\/cammino-nellessenziale\/","title":{"rendered":"CAMMINO NELL\u2019ESSENZIALE"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Dal 24 luglio al 3 agosto un gruppo di giovani da diverse regioni italiane ha percorso circa 180 km fino a Tor Vergata per partecipare al Giubileo con Papa Leone insieme a un milione di coetanei da tutto il mondo. Accompagnati da suore, frati e una coppia scout, hanno vissuto un\u2019esperienza segnata da essenzialit\u00e0, relazioni autentiche e meraviglie condivise. Per raccontarne meglio il valore, la parola passa direttamente a due giovani partecipanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOgnuno di voi \u00e8 porta santa.\u201d Cos\u00ec ci ha detto fra Basilio la sera prima di arrivare a Tor Vergata, la meta del nostro cammino. Una frase semplice, ma cos\u00ec profonda da risuonare ancora oggi, giorni e settimane dopo la fine dell\u2019avventura. Forse perch\u00e9 racchiude il cuore del pellegrinaggio: partire con il corpo, ma soprattutto con l\u2019anima, per lasciarsi trasformare dal Giubileo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto inizia con un \u201cs\u00ec\u201d: s\u00ec, accetto la sfida; s\u00ec, rispondo alla chiamata. Ma subito arrivano i dubbi: riuscir\u00f2 a camminare fino a Roma? Sapr\u00f2 vivere bene con un gruppo di sconosciuti? L\u2019insicurezza sembra un ostacolo, e invece diventa una risorsa: \u00e8 proprio ci\u00f2 che rende pi\u00f9 sorprendente scoprire la bellezza che nasce dal condividere, in armonia, un\u2019esperienza cos\u00ec unica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pellegrinaggio \u00e8 fatica e impegno, \u00e8 confrontarsi con i propri limiti, fisici e interiori. Ma \u00e8 anche rinnovamento, riscoperta, incontro con s\u00e9 stessi e con gli altri. Ogni salita e discesa, ogni passo sotto il sole o sotto la pioggia, diventa dono. Diventa bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella bellezza l\u2019abbiamo percepita nel silenzio dei boschi all\u2019alba, negli occhi di chi ci tendeva una mano, nei \u201cbuongiorno\u201d e nei \u201ccome stai?\u201d mai pronunciati a caso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 quelle parole ci toccano ancora: siamo stati testimoni di una gioia grande, colmata nei nostri cuori come in calici pronti a traboccare. Una ricchezza che non pu\u00f2 restare chiusa in noi stessi, ma che chiede di essere donata attraverso piccoli gesti d\u2019amore quotidiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo cos\u00ec, giorno dopo giorno, potremo davvero essere porta santa per chi incontriamo. <span style=\"background-color:#f7cc62\" class=\"td_text_highlight_marker\">Gaia<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa fragilit\u00e0 \u00e8 parte della meraviglia che sei tu.\u201d Questa frase di Papa Leone continua a tornarmi in mente. Non pensavo potesse raggiungermi, e invece ha toccato proprio me, che mi sentivo distante e inarrivabile. E so che, a Tor Vergata, ha fatto vibrare il cuore di tanti altri giovani come me.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono partita con il mio vecchio zaino da montagna, scarpe da trekking, tanta acqua, pochi cambi e un grande desiderio: staccare la testa dalla quotidianit\u00e0. Cos\u00ec sono trascorsi dieci giorni: tra legami che nascono, mani che si stringono, sguardi assonnati e canti a squarciagola. Giorni di domande e risposte, di silenzi e di fatica, ma soprattutto di gratitudine per tutto ci\u00f2 che la Strada e il Cammino sapevano donare.<\/p>\n\n\n\n<p>Col tempo, la fatica ha smesso di bisbigliarmi all\u2019orecchio che ero stata \u201cstupida\u201d ad accettare questa sfida: i miei compagni, senza nemmeno doversi spiegare, avevano gi\u00e0 spazzato via ogni pensiero negativo.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi l\u2019arrivo a Tor Vergata. Una distesa immensa di volti, bandiere, colori: impossibile contarli, quasi surreale. L\u2019euforia saliva, e quando il Papa \u00e8 passato tra la folla siamo corsi tutti insieme. Non avevo neanche capito che stesse arrivando, ma mi sono messa a correre lo stesso: la meta era l\u00ec, davanti a me. Un\u2019onda di gioia pura, la certezza di essere amata, la risposta a una chiamata che non credevo sarebbe mai arrivata.<\/p>\n\n\n\n<p>Sporchi di terra, ma con il cuore spalancato a ci\u00f2 che il Signore aveva in serbo per noi. Nei giorni di sole, ma ancora di pi\u00f9 sotto la pioggia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me, il cammino \u00e8 stato tutto questo. <span style=\"background-color:#f7cc62\" class=\"td_text_highlight_marker\">Micol<\/span>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 24 luglio al 3 agosto un gruppo di giovani da diverse regioni italiane ha percorso circa 180 km fino a Tor Vergata per partecipare al Giubileo con Papa Leone insieme a un milione di coetanei da tutto il mondo. Accompagnati da suore, frati e una coppia scout, hanno vissuto un\u2019esperienza segnata da essenzialit\u00e0, relazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":{"0":"post-352","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-spazio-giovani"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":354,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions\/354"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/suoredellepoverelle.it\/rivistacharitas\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}